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Engineering Bresso – Polisportiva Solaro 2-3

by Psydis
Polisportiva Solaro
Engineering Bresso – Polisportiva Solaro A.D. 2-3 (25-14, 25-22, 20-25, 22-25, 6-15)

La Polisportiva Solaro frena l’imbattibilità della Engineering Bresso, ma concede un punto prezioso per la classifica vincendo solo al tie-break. Partita molto combattuta, con diversi scambi prolungati e fine azione rocamboleschi. Il Bresso parte in quarta e nel complesso domina i primi set, iniziando ad accusare un calo crescente nei successivi.

La Polisportiva Solaro inizia a carburare pian piano, non alza il ritmo della partita, piuttosto contiene l’aggressività delle avversarie per contrattaccare nel momento più opportuno. Una difesa attenta e metodica, più il prolungamento della azioni sono state probabilmente le chiavi di volta per la rimonta nella seconda parte e finale di gara. Sicuramente una gestione più lucida delle situazioni, oltre ad un numero di errori inferiore, invece il presupposto per chiudere il quinto set in maniera più agevole del previsto.

Considerazioni ed analisi personali

La capitana Greta Saldi si conferma come asso della squadra anche in questa partita, con il maggior numero di punti a segno su attacco. Le fa eco nuovamente Chiara Galli come seconda miglior realizzatrice, confermandosi un’importante pezzo della scacchiera del coach Francesco Benavoli. Tanti punti fatti, ma purtroppo anche qualche errore di troppo che consacrano invece Alessia Bertolasi e Chiara Doni come atlete con un rapporto migliore punti/errore.  Sono ancora incredulo della Fast di Alessia nel quarto set dove, dopo una velocissima serie di passi incrociati è balzata sopra a rete in posto 2, piazzando una parallela perfetta. Onore anche al merito di non aver mai mollato in nessun momento della gara, incitando sempre le compagne a gran voce in ogni occasione. Come sempre Alessia Nani ha dato il meglio, non facendo rimpiangere l’assenza di Elisa Coppo. Ottima la prestazione anche delle due palleggiatrici, Grazia Gravagna e Ilaria Fracchetti, che nonostante lo sfiancante gioco in cinque set sono riuscite a gestire la stanchezza riducendo praticamente a zero i falli di alzata.

Nota curiosa, sulla panchina avversaria ho incontrato il mio collega di corso Aspirante Allenatore, Ezio.

Tra foto e statistiche

Dovendo rimediare alle foto della partita precedente, ho cercato questa volta di settare i parametri in maniera ottimale per la palestra di via Patellani. Sicuramente il risultato è migliore, ma la velocità della palla rispetto all’U16 è notevole, pertanto l’utilizzo del 70-200m, e una zona libera risicata, hanno limitato in altro modo gli scatti.

Durante la partita ho invece provato per la prima volta a fare scouting con un’app che ho studiato  velocemente in settimana. Essendo il primo test non è stato assolutamente preciso e oculato, perdendomi inizialmente in qualche impostazione di base. Soprattutto l’utilizzo sul cellulare è abbastanza contenuto e complesso, sicuramente su 9” di un tablet sarebbe tutto più semplice e intuitivo. Il fatto comunque che sia riuscito ad avere una porzione statistica consistente e completa di tutti i cinque set è per me un grosso risultato. Ovviamente andrebbero ora interpretati opportunamente e bisognerebbe decidere se ha senso farlo anche nelle prossime. Sicuramente questo sfizio me lo sono tolto.

 

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