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Tra i luccicanti diamanti di Anversa

by Psydis
Diamanti di Anversa

A poco più di un anno dall’inizio del mio percorso culinario, tutto mi sarei aspettato tranne che trovarmi a passeggiare tra i locali e i diamanti di Anversa. Tanto meno di vedere nascere un ristorante ed una cucina da zero, apportando io stesso idee e modifiche, piuttosto che scegliere parte delle materie prime e degli strumenti per metterla in funzione.

Tutto nasce dalla richiesta dello chef Walter Romangolo che, dopo essere volato in Belgio ad inizio ottobre, mi ha proposto di aiutarlo una decina di giorni per l’apertura del ristorante gourmet affidatogli. Purtroppo sono dovuto tornare in Italia per ragioni personali prima che ci fosse l’inaugurazione, dato che problemi onerosi in cantiere hanno fatto slittare la consegna, ma ho potuto lo stesso vivere un’esperienza istruttiva ed interessante all’estero, imparando anche alcuni fondamenti della cucina fiamminga oltre che le basi di arredamento e predisposizione di una cucina professionale.

A prescindere dalla parte di design interno, il lato più sfizioso di tutto è stato quello degli acquisti nei centri specializzati horeca, tra corsie e corsie di pentole, piatti, verdure, attrezzi, cioccolato, elettrodomestici, fino ai piccoli fornitori di base per avere prodotti d’eccellenza.

Mi sono letteralmente perso come un bambino in mezzo ai giocattoli non appena entrati da HGC-HANOS passeggiando tra cioccolato Valrhona o Callebaut, stampi Pavoni e altre amenità tra pasticceria e cucina, fino all’acquisto soprendente di preparati per cucina molecolare della Sosa e persini alcuni firmati Ferran Adrià! In copertina una proposta degli chef della catena per un dessert al piatto; in pratica un servizio di vendita e consulenza a 360° anche online!

Approvvigionamento di pentole, posate ed ultimi strumenti presso Vanal, mentre i prodotti freschi sono stati acquistati in una nota catena conosciuta anche in Italia … Metro! Unica eccezione per la carne, per cui ci siamo affidati ad un macellaio di fiducia che ci ha proposto materie prime eccellenti e un servizio vantaggioso per ordini e stoccaggio: Vers Slager.

Non ho avuto modo di assaggiare qualcosa di tipico fiammingo, ma ho passeggiato tra le vie della città dei diamanti scoprendo un intero quartiere di gioiellerie, ristoranti e fast food tutti attaccati indissolubilemente tra loro. Nonostante tutto, ci siamo concessi qualche “cibo porcata” assaggiando gli hambuger del Medina Burger e del Quick e un paio di volte la Pita Kebab. A viziarci per colazione o merenda ci hanno pensato un paio di volte il maitre e il boss portandoci alla brasserie Hulstkamp o al gastropub Duke of Antwerp.

Sono appena tornato in patria ma è stata sicuramente una settimana fantastica, nonostante abbiano rimandato l’apertura. Senza poi considerare l’ulteriore ebrezza di andare a fare la spesa in Jaguar!

Ora mi consolo con le praline Seahorses al caramello della Guylian che ho portato da Anversa. Già dimenticavo, il Belgio è un fiore all’occhiello a livello mondiale per il cioccolato!

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