Home FotogrammiCosplay The machines don’t have feelings. You said it yourself.

The machines don’t have feelings. You said it yourself.

by Psydis
Machines don't have feelings

Comics City doveva essere l’occasione per incontrare nuovamente Yuriko dopo cinque anni in cui, il lavoro e altre problematiche, mi avevano tenuto lontano dagli eventi cosplay nazionali ed internazionali impedendoci di incrociarci. Considerando anche che Piombino avrebbe avuto un bacino di utenza ristretto, avevo anche pronosticato di riuscire a fare qualche scatto con lei. Poco importava fosse modeling o cosplay, erano passati troppi anni senza questa possibilità e di certo non volevo bruciarmela. Sapevo anche che avrebbe fatto un esibizione il sabato e me la sarei persa, ma contavo di rimediare con un bel set fotografico insiema anche a Shiori Matsunuma, in fondo quando mi sarebbe ricapitato di avere come modella una mangaka giapponese?

Il fato ha deciso di cambiare le carte in tavola, rovesciando tutti i pronostici e le aspettative. Il caldo e alcune carenze organizzative hanno reso complesso e tedioso lo svolgimento del fan meeting risicando al minimo l’opportunità concreta di fare un breve shooting con entrambe. Negli ultimi anni ho preferito migliorare la qualità rispetto alla quantità, quindi anche delle foto arrabattate tra gli stand o con la gente sullo sfondo non mi interessavano. I tempi stretti e la buona affluenza di fan andavano sfruttati in maniera sicuramente migliore, pertanto ho preferito non domandare oltre e dedicarmi al palco per le mie solite foto del cosplay contest con loro nel ruolo di presentatrici. Ironia della sorte la sorte ha però giocato in mio favore concedendomi l’opportunità di vedere la loro simpatica e inaspettata esibizione. Purtroppo per motivi tecnici e pratici l’ho filmata con il 70-200mm ricavando un paio di grane in alcuni momenti per sfocatura e mosso, ma avendolo arrabattato velocemente sono tutto sommato soddisfatto del risultato finale, visto che è uscito un buon HD dalla 5D Mark II. Stupefacente la performance canora di Shiori, soprattutto in voce maschile!

Ma la vera chiave di volta della giornata arriva da Meryl Sama. Le nostre strade si erano incontrate per la prima volta tre giorni prima in ambiente di modeling al Duomo di Milano e mi ritrovavo a poter scattare con lei un ottimo set in cosplay! Come se non bastasse era con me anche la mia assistente fotografica storica per le pazzie dei tempi andati: Alice Chimera. Sono anche riuscito a sfoggiare in maniera magistrale il 14mm 2.8 per qualche inquadratura spinta in focale, con risultati anche sorprendenti.

Scattare con Gaia è stato nuovamente incredibile. Nonostante il caldo e la stanchezza accumulata in tutta la giornata, verso le 18.30 si è prestata come modella in maniera altamente professionale in disponibilità, impegno e collaborazione regalandomi un bottino di quasi 200 scatti in diverse pose e mini locations. Pur non essendo professionista, lei ha qualcosa di magico dietro all’obbiettivo, puoi fare tu un errore tecnico ma è quasi impossibile che venga male in uno scatto, come se riuscisse inconsciamente dare il meglio di se in ogni singola foto. La giornata pesante ed i tacchi non l’hanno fermata mai nei quaranta minuti di scatti seduta, in piedi, semi sdraiata. E sempre senza lamentele, anzi sempre propositiva in idee e prove. Riconfermo quello che ho detto qualche giorno fa: è una macchina da guerra.

Ora manca solo l’arduo compito di scegliere le foto da editare, perchè sono tutte talmente straordinarie che non sarà per nulla semplice!!!

 

You may also like

Leave a Comment


Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.