Fairies alla Vernavola

Alla ricerca da una settimana di qualche distrazione fotografica, in attesa dell’inizio del corso da Chef Professionista, arriva imprevista ed inaspettata la proposta di Massimo Mussini che mi chiama alle 11.00: <<Scattiamo a Pavia alle 15.00, ci sei vero?>>

Mi anticipa che ci sarebbero state ben tre modelle, tra cui una che già avevo apprezzato in un suo shooting precedente e che ero curioso di conoscere avedola tra le amicizie di Facebook. Rapido controllo sul profilo per rinfrescarmi la memoria su genere ed outfit, curioso un pò sul profilo delle altre due che non conoscevo, breve check dell’attrezzatura con carica al volo delle pile di scorta e sono pronto a partire alla volta del Parco della Vernavola!

Giornata calda, intensa e non priva di incidenti; sono riuscito a farmi cascare il flash sul naso con somma preoccupazione di tutta la combriccola che mi vedeva sanguinante, ma  roba da nulla visto che non mi ha impedito di perpetrare nell’intento di chiudere in bellezza lo shooting.

Tra una cosa e l’altra mi accorgo solo a mente fredda che non ho nessuna foto modeling di Sara Loglisci visto che è stata sequestrata da Daniele e Massimo tutto il tempo, ma in effetti anche perchè mi sono concentrato io stesso a portare a casa alcune idee mentre scattavo con le altre e, tempo che ho concluso, erano ormai le 19.30! Non potevano ovviamente mancare le due foto finali con le tre modelle insieme, unite alla foto clou sul tronco durante la “crisi mistica” di Massimo per gli slip.

Il concept originale prevedeva un genere di modeling intorno alla sfera Fairies immerse nel verde. Sono riuscito a sviluppare molto bene questo concetto soprattutto grazie agli outfit di Sara Petoletti che è passata da un abito bianco in stile fatina (vedi copertina), ad uno molto dark alla “Maleficent“.  Si aggiungono poi primi piani intensi ed un rischioso set su un tronco alle sponde del Ticino, ma con scatti molto più pin-up che fantasy.

La location ci ha purtroppo giocato un brutto scherzo invece per Clo Dine, in quanto privo di elementi che potessero esaltare la sua bellezza ed espressività in outfit mozzafiato. Sono soddisfatto del risultato, ma in un contesto diverso avremmo potuto rendere epico ogni scatto, mostrando tutta la sua sensualità e fascino, purtroppo ieri “soffocati” dallo scenario non adeguato.

Nel complesso, incidente a parte, è stata l’ennesima ottima giornata fotografica insieme a Massimo dove, grazie a flash delocalizzato, abbiamo fatto anche qualche prova con il lampo dietro alla modella o unito dei lampi di schiarita in manuale per tenere tutto il viso in luce, ma senza l’effetto sparaflashato o ombre spurie.

Ho anche gabbato un gruppo di ragazzini a cui ho fatto credere che fosse uno shooting per Vanity Fair e che Sara Petoletti mi avesse rotto il naso perchè ha allungato le mani. What else?

Spero in futuro di avere modo di scattare ancora con loro perchè vorrei sicuramente riuscire:

  • A immortalare Sara Loglisci almeno una volta
  • A rendere giustizia a Clo Dine in una location dove il fashion/beauty faccia da padrone
  • Come anticipato a Massimo, a predisporre un set in un locale adatto in pieno stile pin-up per Sara Petoletti

Non ho mai fortuna con i progetti, quindi incrocio le dita, intanto vediamo anche cosa succederà durante e dopo il corso. Chissà mai che inizi a girare un pò tutto meglio e riesca davvero a fare tutti e tre i set.