Retouching, ora si fa sul serio

Dopo il workshop con LeLe Photography lo scorso agosto, è scattata pian piano la voglia di migliorare la mia tecnica fotografica del ritratto, ma soprattutto quella di arrivare ad avere apprezzabili risultati artistici con qualche foto particolare grazie alla post-produzione.

Ora non ho più scusanti, visto che S. Valentino ha portato con se anche un tavoletta grafica Wacom. Nello specifico una piccola Intuos pen small che si adatta perfettamente alle dimensioni della mia scrivania, leggera e compatta per essere trasportata ma soprattutto precisa e sensibile alla pressione per un soddisfacente inizio di prove.

Ho lungamente guardato con ammirazione le creazioni di Julia Kuzmenko e fatto incuriosire dai lavori alternativi ma impressionanti di Emanuele La Grotteria così, non potendo al momento permettermi nuovi workshop, mi sono tuffato sul web  alla ricerca di manuali, video e tutorial che potessero aiutarmi a capire come muovere i primi passi in maniera seria e professionale verso l’obbiettivo di un buon High End Retouching. Uniti ai consigli di Julia e Emanuele, le lezioni online di Aaron Nace e di Francesco Marzoli mi hanno fatto sperimentare un pò su miei foto i diversi approcci di ritocco fotografico.

Ora che ho fatto un pochino di prove e spaciugamenti di basso livello, ho preso confidenza con la tavoletta grafica e soprattutto ho ormai chiare sia le tecniche da usare per avere determinati risultati che il workflow per partire da zero nella creazione di maschere e livelli ad hoc è giunta l’ora di iniziare a crescere sul serio con esercizi e obiettivi mirati.

Dovendo partire bene e con tranquillità nel percorso, la prima cosa fatta è stata procurarsi una foto RAW gratuita “facile” da gestire per i primi tutorial. Ringrazio quindi Rebecca Britt che ha messo gratuitamente a disposizione una foto adatta ai primi esercizi e che sarà anche la prima prova seria di ciò che finora ho imparato solo in teoria e messo in pratica in modo confuso e disordinato per la fretta di vedere il risultato finale. La foto originale ovviamente è quella che svetta in copertina, il risultato si vedrà con il tempo in base alla mia velocità di apprendimento.

Spero in un futuro non molto lontano di poter lavorare adeguatamente sulle mie foto per realizzare un piccolo sogno di retouching e compositing abbastanza professionale!