Gennaio 2015

Yuriko Tiger, idol italiana del Sol Levante

Sono passati ormai quasi 8 anni da quando la quattordicenne “Uriko Nekoyasha” fece capolino nei forum otaku per condividere con tutti la sua passione per i manga, Inuyasha, lo yuri e la sua avversione per lo yaoi.

Chiamata anche “Uriko the Cat“, sembrava una delle tante adolescenti con un grande sogno irrealizzabile nel cassetto, con la speranza un giorno di riuscire a vivere in Giappone, patria dei suoi hobby e passatempi preferiti.

Cosplayer, modella, youtuber, lolita, mangaka, … (ma anche grande lavoratrice e risparmiatrice per riuscire un giorno a volare nel paese del Sol Levante come turista e magari studentessa di giapponese) l’ho vista evolversi negli anni passo dopo passo fino a diventare “Yuriko Tiger“, la ragazza pronta a spiccare il volo in cerca del suo vero futuro!

Oggi ho ricevuto il CD del suo primo brano inciso come idol, unito ad una rivista giapponese in cui posa in tutto il suo splendore insieme ad altre modelle e voglio complimentarmi pubblicamente con lei.

Lo voglio fare perchè in questi anni ha lottato con le unghie contro le malelingue, la gente che la insultava, che la aggrediva, che cercava di screditarla, deprimere e intaccare sogni e certezze di una ragazza determinata ad andare fino in fondo. E’ stata messa in dubbio la serietà, la capacità e la forza di preseveranza con persistenti atteggiamenti densi di invidia e gelosia.

Eppure ce l’ha fatta! Ha dimostrato a tutti che in un paese molto particolare come il Giappone, anche un’italiana può ambire agli onori riservati soltanto alle residenti. Ha dimostrato che perseverare nonostante le rinuncie, gli sforzi e le sofferenze porta a grandi frutti. Ha dimostrato che i sogni possono avverarsi se vengono perseguiti con impegno!

Ha dato una lezione a tutti gli adulti che si nascondono dietro al “non ce la faccio” nonostante i suoi vent’anni.

Voglio ringraziarla per il gentile omaggio delle rivista in cui è ritratta, che conserverò gelosamente in attesa che diventi una idol con i fiocchi a cui chiedere l’autografo sulle pagine dello shooting … ma anche per essere stata eccellente modella di qualche mio  shooting con un atteggiamento sorridente e disponibile degno di una grande professionista.

Ormai anche la stampa italiana si interessa della sua vicenda e sono lieto che una volta tanto venga trattata da VIP, perchè chiunque le abbia messo finora il bastone tra le ruote DEVE necessariamente ricredersi!

Ma ora silenzio … devo accendere il lettore e deliziarmi con il CD della mia nuova net-idol italiana preferita …

Caffè Bonini aromatizzato Vaniglia

Avendo a disposizione mezzo sacchetto di buonissimi butter cookies della Lazzaroni regalati da mia mamma, oggi ho scelto di assaggiare il caffè Bonini aromatizzato Vaniglia per accompagnarli.

Intensità: N.D.

Profilo capsula: Compatibile – Tiziano Bonini aromatizzata

Dimensione tazza: 40ml

Profilo aromatico: Vaniglia

Dolcezza senza fine , zucchero e vaniglia fanno da padroni in questo caffè aromatizzato. Ideale per coccolarsi.

 La descrizione che viene data dalla Bonini calza perfettamente con l’esperienza degustativa e sensoriale risultante da questa miscela. Una dolcezza raffinata e non invadente, persistente anche nel retrogusto deliziano e coccolano il palato, arricchita dalle note spiccate di vaniglia che permeano già dal primo sorso. La sensazione finale è quella quasi di insoddisfazione di aver terminato troppo velocemente l’esperienza e ne vorresti subito un’altra per prolungare la goduria.

Ottima capsula per i momenti di tranquillità in cui si ha la necessità di rilassarsi un attimo e vivere qualche minuto di relax. Non è sicuramente invece quella che da la verve di iniziare la giornata in modo scattante!

Alle bimbe buone il Pane al Cioccolato

Il 2014 si è chiuso con notizie infauste, e il 2015 si è aperto con altrettante anche se meno gravi. Ho perso quasi 4 giorni dietro ad un HDD che mi ha abbandonato di colpo (nonostante sia abbastanza nuovo) “bruciando” quasi 350Gb di foto RAW. Dopo lunghi scleri ora devo affidarmi a Freedos e Debian (Linux santo subito!) per cavar fuori quanti più dati possibili, visto che quella merda di Windows ha la fissa delle partizioni NFTS ma non riesce poi a gestire correttamente i suoi crash! Fra 10 giorni (se nel mentre non si blocca tutto o salta la corrente) avrò il responso su quanti dati sono andati persi!

Ma domani si torna al lavoro e, nell’attesa di salvare le mie foto, ho abbandonato il portatile per reagire al mondo (e non alle incazzature che il nuovo anno mi ha già dato), dedicandomi ad un progettino culinario che avevo in mente da tempo.

L’impasto è partito nel primo pomeriggio, così ha potuto lievitare ben bene per un pò di ore arrivando a triplicare se non più il suo volume iniziale. Ho spinto la lievitazione al massimo per far fronte anche ai tocchetti corposi di cioccolato fondente amalgamati, che aumentavano il peso e affaticavano la crescita.

Stasera, dopo un bel risottino ai frutti di mare cucinato con dovizia, ho messo al lavoro Alice che ha scelto il formato che preferiva e abbiamo fatto lo staglio e la modellazione dei panini. Ne abbiamo ricavati otto, di cui sette a pagnottina lunga ed una treccia che è ovviamente già finita durante l’assaggio e il controllo cottura!

Un’altra fase lievitativa controllata, sia per lasciare l’ultima spinta in forno sia per non far seccare troppo la superficie, e via in forno … il risultato è visibile in foto: i Panini speziati con cioccolato fondente sono serviti!

 Invece di caramelle o dolcetti, domani alle mie “befane” porterò questo pane fragrante e morbido; una variante golosa e sfiziosa soprattutto per mia nipote che ormai è innamorata del panettone con il cioccolato. Ovviamente la degustazione noi l’abbiamo già fatta … qualcuna è impaziente domani mattina di fare colazione, quindi direi che l’esperimento è riuscito!!

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