WCS 2015 aspettami

Dopo un periodo intenso di stress generale per motivi lavorativi e finanziari, nonchè di rinuncie per le fiere di Lione e Romics, poter strillare per casa e sfogare così tutta le tensione dell’ultimo mese, dopo la vittoria per le selezioni WCS di Luca Buzzi e Manuel Capitani, è stato un sollievo incredibile.

A prescindere da tutto è ormai tre anni che aspettavo la conclusione di questo progetto cosplay “maledetto” che si è concretizzato, grazie anche alle sapienti manine e sforzi di Claudio Capitani, portandoli al traguardo a cui puntavano noi “affezionati” dopo la trasferta epica del 2010 dove abbiamo assistito addirittura al coronamento mondiale del cosplay nazionale.

Nei brevi minuti tra cui ho appreso della vittoria e chiamato Claudio e Valentina mi è scorsa davanti tutta la trasferta nipponica e la consapevolezza che a Nagoya nel 2015 non potrò assolutamente mancare! Perchè è scontato che il “Team Italia 2010” dovrà espandersi ed evolversi in “Team Italia 2015“. E il prossimo anno vogliamo anche le “straniere”.

A chi si lamenta del fatto che un vincitore mondiale si ripresenta e vince nuovamente, privando altri della possibilità di realizzare questo sogno, vorrei dire “vi capisco in fondo” ma la mia gioia per il fatto che potrò tornare in Giappone nel 2015 a sostenere la causa, mi rende egoista a tal punto da pensare che in fondo è una gara. E se i giudici hanno deciso che loro erano il top, è inutile stare a discutere. Chi prova il WCS e lo vive intensamente non può fare a meno di sentirne l’astinenza. Io l’ho provato da “giornalista” e “seguito” con un’astinenza durata 4 anni e oggi sono già in ansia per un evento a cui parteciperò tra 9 mesi. Neanche fosse mio figlio.

Non sto neanche a cercare, sindacare, discutere su possibili detrattori a questa vittoria perchè, sinceramente, non c’era proprio storia. Non mi innalzo a dire che fossero i migliori, anche se ovviamente in cuor mio lo speravo, ma nessuno potrà mai negare a loro questo successo perchè ciò che è stato portato su quel palco è la passione vera di persone che hanno lavorato sodo, come tante altre, per mostrare al pubblico il meglio del cosplay italiano. Ogni commento negativo, soprattutto legato al fatto che è ingiusto che una persona partecipi più volte, è assolutamente superfluo e fuori luogo; è una gara dove DEVE vincere il migliore. Il pubblico stesso ha decretato la vittoria a gran voce, quindi le poche voci fuori dal coro sono pura polemica accademica.

Fine delle considerazioni. Ora iniziano i preparativi mentali per viaggio, intinerario e varie amenità. Insomma WCS 2015 aspettami!!