Pericolosamente Denise

Goduriosa traferta piemontese, fotograficamente e gastronomicamente parlando, con Denise Collovati protagonista dei nostri set che ho denominato “Pericolosamente Denise“. Prima tappa in Val Borbera lungo l’omonimo fiume dove la mia pazienza e resistenza al freddo è stata messa a dura prova da Massimo Mussini che si è presentato armato di ciabatte Crock e costumino da bagno per poter attraversare il fiume senza bagnarsi e spaccarsi i piedi sui sassi … ovviamente senza avvisarci. Calzoni arrotolati e piedi nudi, ho seguito le sue orme per ampliare le possibilità fotografiche con inquadrature sfiziose e con giochi di luci interessanti dentro il corso del fiume dove, stoica come pochi, Denise posava in costume da bagno sfidando il freddo di una mattinata ancora senza sole a mitigare la temperatura.

Breve ma intensa serie di scatti sexy in camicia aperta e poi sessione nella boscaglia in abitino prima e gonne/reggiseno poi. La parte interessante di questa porzione di shooting è stato l’ausilio di una luce continua a LED senza l’uso del flash. Non immaginavo che potesse fare la differenza nonostante la scarsa potenza, eppure è stato un accorgimento strepitoso per annullare le ombre superflue e dare più calore alla foto.

Pausa gastronomica libidinosa e via verso Tortona passando per le “vie del tartufo” dove, in barba ai divieti, sarei saltato dentro nelle zona alla ricerca di un tartufino bianco.

Sotto il centro commerciale Oasy City abbiamo dato sfogo alla creatività grazie al set con luci preparato da Massimo e i murales di una zona skaters molto colorata ed ampia. Addirittura tre cambi d’abito spaziando da un abitino nero, ad un look molto street fino ad uno sfavillante top rosso brillante che brillava con le luci da studio puntate, aumentando la vivacità dei colori delle foto.

E non dimentichiamoci che io e Denise abbiamo scoperto che a Tortona esiste un gioco pedofilo per animatori che si chiama “Tocca bimbi“! (Ovviamente è uno scherzo nato da un refuso del “Trucca Bimbi”)

Ringrazio ovviamente anche Giovanni Roatti che è stato degno compagno di viaggio e shooting, rimandandovi alle gallery in costruzione dei set odierni principali.