Aprile 2014

Sweet & Spicy

Tra tante false dive e presunte modelle, ogni tanto capita di trovare semplici persone che nel loro piccolo racchiudono un immenso potenziale inespresso. La folgorazione odierna si chiama Laura Elena, giovane mamma tortonese a cui oggi ho avuto privilegio ed onore di fare uno shooting insieme al Team Mobile degli amici Massimo e Giovanni. Senza presunzione, senza supponenza e con estrema professionalità si è prestata insieme a Sara Zenga per una lunga giornata di scatti, dimostrando come non serve rincorrere i “mi piace” o postare mile mila foto su Facebook per essere una modella eccellente.

La cosa che si nota subito lavorando con lei è la perfetta naturalezza con cui posa davanti all’obbiettivo; qualsiasi cosa gli si chieda di fare lei in breve tempo la esegue in maniera magistrale, sia essa una posa o un’espressione facciale profonda, pronunciata e convincente. Con lei non sei mai a corto di idee perchè è lei stessa la prima a muoversi (a volte anche troppo) in piena autonomia per cambiare postura, posizione, mimica. La perfetta sinergia che si crea tra fotografo e modella porta davvero a risultati straordinari e ad una raffinata gamma di foto diverse che, al momento della pubblicazione, mettono in estrema difficoltà sulla scelta in quanto ne vorresti pubblicare il 75% di quelle scattate.

Nel mio caso è stata anche una modella duttile e paziente visto che mi ha sopportato in una mezz’ora di prove con il 50mm F1.4 in una lunga fase sperimentale di ritratto. Da tempo volevo usare con successo quell’obbiettivo Canon per metterlo sotto pressione e scoprirne pregi e difetti, la mia grande occassione è stata questa. Ora so anche gestire con maggiore sicurezza la mia attrezzatura fissa.

Se avessi un’agenzia fotografica, so che la vorrei scritturata tra le mie modelle di punta per scatti commerciali di un certo livello!

(Set in progress on Flickr)

 

Dagli Appennini all’Adriatico …

Breve ed intenso ponte pasquale dedicato alla buona cucina e al relax, passando dagli Appennini al mare Adriatico. Sfruttando la macchina a metano del babbo, mi sono goduto questa mini vacanza in modo anche economico: 25€ di pieni per fare tutto il viaggio!

Partito da casa, con una breve sosta a Loreto per un giretto al Santuario, i 3 giorni di Pasqua sono stati una divertente parentesi tra la buona cucina rosetana e quella casalinga aquilana. Infatti Pasqua me la sono passata ingozzandomi a L’Aquila da amici con tutti prodotti loro tra orto e allevamento durante il pranzo … per concludere in bellezza alla Piccola Rosburgo a Roseto degli Abruzzi con bucce di patate in pinzimonio e strozzapreti all’ubriaca a cena! E per non farsi mancare nulla Lunedì una bella torta di Mazzocchetti e il ritorno verso casa con un paio di vassoi di castagnole sempre loro!

Ma è stato anche un tuffo nell’infanzia: il molo (da cui è tratta la foto di copertina), il lungomare, i lidi, il Bar delle Rose … però di tutto, la cosa che più di tutti ricorderò sono le foto in spiaggia a Sofia, alla Lola e al parentado! Non tanto per le foto come passione, ma perchè era davvero tanto tempo che non mi dedicavo ai ricordi fotografici della mia famiglia. Ricordi che sono destinati alla mia vecchiaia e all’adolescenza delle mie nipotine per vedere se stesse quando saranno grandi e i loro nonni sempre in splendida forma!

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