Agosto 2013

Rough Diamond

Galeotta furono le foto di un compleanno a mettermi in testa la fissa che avrei assolutamente dovuto scattare con lei. Una manciata di scatti normali, tipici di una festa, senza fronzoli ne inquadrature particolari. Ma quegli occhi e quel sorriso mi catturarono e finalmente oggi, ho concluso in bellezza il weekend fotografico scattando proprio lei: Melania Illiano.

Al suo debutto come modella, si è rivelata ciò che avevo visto il lei in fotografia ed in seguito di persona prima di definire oggi come gionata di shooting: un diamante allo stato grezzo. Poche foto per scaldarsi e i consigli dell’art-director dello shooting erano spesso superflui, acquisendo in breve tempo sicurezza in se stessa, padronanza delle pose e delle espressioni ma soprattutto una certa naturalezza nel trasformarsi da un attimo all’altro.

Location odierna, la zona antistante l’U7 dell’Università di Milano Bicocca che già in passato ha offerto interessanti spunti per alcuni miei shooting di cosplay e modeling.  Ponderando le minilocation, l’illuminazione è stata concepita con l’uso della luce naturale aggiustata con un flash esterno con trigger per poterlo posizionare liberamente e la copertura delle ombre con pannello riflettente argentato, sapientemente manovrato da Ilaria. Esperimenti su 6 mini location con un paio di cambi d’abito ed un improvvisato momento di pazzia scalza, hanno nel complesso dato un risultato che immagino Melania non si sognasse mai poter raggiungere prima di oggi.

Abito corto sexy o lungo da sera non hanno minimamente influenzato la costante sensualità espressa negli oltre  400 scatti, due occhi luminosi e un sorriso che cattura, uniti ad attegiamento ammaliante, hanno reso questo shooting veramente fashion e accativante ben oltre ogni rosea previsione. Ora tocca solo avere altre occasioni per riuscire a sfaccettare questo diamante e trasformarlo in una pietra preziosa unica.

Broken Wings

E’ inspiegabile l’onore avuto oggi nel poter effettuare un delicato shooting con Valentina Hernández Gutiérrez, importante cosplayer messicana rappresentante al WCS 2010 e incredibile sarta. Conosciuta a Nagoya durante il meeting, mi ha proposto questo set che da un lato mi ha entusiasmato immediatamente, ma dall’altro mi ha intimorito per la paura di non essere all’altezza dei suoi alti standard e dei fotografi che finora l’hanno ritratta.

Svoltosi come di consueto per Trinity Blood nella chiesa di Barbariga per gentile intercessione di Ilaria, è stato sviluppato con l’uso di una luce da studio ed un flash per creare una luce particolare che garbasse alla modella e all’art-director. Vano invece il tentativo di riuscire a fare scatti decenti al cimitero a causa del sole troppo intenso e un noioso via vai di persone non preventivate.

Il cosplay scelto è una versione art-book di Esther Blanchett appunto da Trinity Blood, da qui anche il titolo dell’articolo che si rifà ad una nota musica dell’anime. Tutto l’abito, scarpre comprese, è stato realizzato interamente da lei che ha curato anche l’acconciatura della parrucca e il make-up che le ha richiesto più di un’ora di preparazione. Lavorare con cosplayer come lei dà grandissima soddisfazione, sia perchè si capisce subito di trovarsi davanti ad un vestito di pregevole fattura, ma cosa ancor più importante per un fotografo è avere una modella che sa cosa vuole e come ottenerla. Riuscire a realizzare la foto come lei la pensava è stato appagante per entrambi.

Decisivo l’apporto di Ilaria nel proporre variazioni ed inquadrature fuori dal comune, sia come conoscitrice della chiesa che dal lato artistico, ma soprattutto come factotum nel sistemare abito, parrucca, trucco e luci per venire incontro alle esigenze mie e Valentina per lo scatto perfetto di ogni idea. Nel complesso spero solo che il mio lavoro soddisfi entrambe, perchè ci tengo davvero tanto che almeno loro due siano estusiaste del prodotto finale! L’ardua sentezza in settimana, quando ci troveremo per visionare le foto e scegliere insieme quelle migliori da post-produrre e pubblicare.

Una rivelazione glamour … Denise!

Dopo un fermo prolungato per motivi lavorativi, è Massimo Mussini a darmi il LA per riprendere la sinfonia di shooting con una proposta improvvisa di un piccolo model sharing.  Suggerisce di contattare Denise Collovati, cosplayer che già teneva d’occhio per qualche lavoretto e che pensava potesse essere la chiave di volta per un set fashion molto valido. Una breve scorsa al suo album Facebook e già abbiamo deciso che sarebbe stata lei la nostra modella odierna.

Realizzato presso l’Idroscalo di Milano, ha permesso una serie di esperimenti importanti per tutto il gruppo con diverse disposizioni di flash multipli, luce ambiente, riflessa e con grandi gap di STOP che reputo molto costruttivi e formativi. Ho inoltre provato la corrente artistica di Massimo del “bruciare tutto il bianco” che finora non ho mai utilizzato ma che oggi ho testato volentieri anche per un confronto tra le nostre tecniche. Continuo a non adorarla, ma è indubbio che a volte regali foto molto accattivanti. Soci di scatto oltre a Max, la moglie Paola e Giovanni Roatti.

Non conoscevo Denise quindi inizialmente ho dovuto calibrare un pochino affinità su pose, espressioni e posture in cui si sentiva più a suo agio, ma assestata in breve tempo la sintonia si è rivelata una modella eccezionale. Tralasciando il fattore di bellezza palese, la duttilità e disponibilità con cui ha posato per ore, senza lamentarsi e senza mai smettere di sorridere o impegnarsi, la paragona come serietà ad una vera professionista. Messa alla prova con diverse mini-location, cambi d’abito, variazioni repentine e posture non ha mai fatto scendere la prestazione di una virgola.

Partito come set fashion, ci si è presto accorti che la naturalezza e disinvoltura con cui riusciva a giostrarsi tra quattro fotocamere in contemporanea, dava margine ad un salto di qualità virando verso il glamour, uno stile non alla portata di tutti dove il bello ed il sensuale devono essere un connubio perfetto per essere credibili. Questa scelta ci ha sicuramente dato ragione, infatti è stata assorbita da Denise in pochi attimi nei quali da modella di classe si è trasformata in una pericolosa e peccaminosa tentatrice e a distanza di poco di una sensuale concorrente di gara di bellezza. Ovviamente queste sono libere intepretazioni che ho dato io per fissare nella mia testa lo stile che volevo man mano che trovavamo una mini-location che ci aggradava; ognuno poi è libero di ritrovarsi in ciò che dico piuttosto che no.

Sicuramente è stata una piacevole rivelazione, mi rimane solo la speranza in futuro di aver ancora modo di collaborare qualche volta insieme a Denise … anche perchè è inutile dire che sicuramente qualche strano set con Max e Giovanni a breve ce lo inventeremo. Ed ora mettiamo le pile in carica, domani mi attende un’importante shooting con luci da studio che NON voglio assolutamente fallire o rischiare sia mediocre!

Ho bisogno di shooting

Iniziano le ferie e torna la voglia di fare shooting per staccare un pò la spina da polizze e quietanze, tornando ad un anno fa quando il lavoro di paparazzo mi consentiva di farne ogni qualvolta mi girava di farlo. Nonostante ancora abbia foto molto recenti da sistemare e che, per colpa di molti impegni ho trascurato, la cosà più naturale che mi è venuta è post-produrre tre foto di una gita a Roma del 2011 per schiarirmi la mente.

Ora sto progettando un pò di shooting con chi è rimasto a Milano e dintorni e chi tornerà a breve … a partire da Martina Cossali, passando ad un importante progetto con Valentina Hernández Gutiérrez, fino ai gemelli Callioni! E ovviamente la mia nipotina Sofia!

Che la luce sia con me … e se qualcuna ha voglia di scattare faccia un fischio che qualcosa di interessante lo troviamo di sicuro!

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