Spectacular Spectacular

Si dice che una promessa è una promessa. Ma quando la feci non immaginavo che sarebbe passato molto tempo prima di poterla mantenere. E’ così che stasera mi sono ritrovato nella sperduta città di Trecella  a vedere Federica Simonelli recitare in “Spectacular Spectacular” nei panni addirittura di Satine di Moulin Rouge. Mi aveva detto che faceva teatro per divertimento e avevo promesso di andarla a vedere alla prima occasione, ma mai avrei immaginato che quel suo “divertimento” le avesse fruttato la parte della protagonista in un musical di un certo rilievo artistico.

Il musical, libera interpretazione dell’originale a cura di Maria Eugenia Fiscina, ricrea le magiche atmosfere di una Parigi Bohémien di fine ‘800. Ma non lo fa in modo convenzionale come ci si aspetterebbe da una compagnia non altisonante nel mondo dello spettacolo, bensì completamente cantato e ballato dal vivo in maniera coinvolgente ed armoniosa. I due atti scorron via talmente in fretta che rimani deluso quando scopri che ormai è concluso e tra poco le luci ti faran tornare alla realtà che non sei davvero nel famoso locale parigino ad osservare il corpo di ballo originale. Si perchè la compagnia teatrale in realtà annovera grandi professionisti di diversi campi artistici, tra i quali annoverò perchè mi han colpito particolarmente l’attore Gianmarco Messersi (il duca) e la cantante e componente del corpo di ballo Martina Cirillo.

Per chi volesse nel 2013 presenziare alle repliche di questo suggestivo e frizzante musical, esiste un calendario apposito degli spettacoli sul sito della compagna teatrale La Girandola.

Ma ovviamente … quale migliore occasione poteva esserci per un bel test fotografico a teatro, cosa che ancora non avevo sperimentato? Così dopo oltre 400 foto su varie scene in movimento, durante i balli e naturalmente sulle scene statiche più incisive il mio backgroud in fatto di scatti al chiuso si amplia, conscio che posso sempre contare sulla mia attrezzatura per avere foto apprezzabili senza sacrificare troppo la nitidezza degli ISO relativamente alti. Sicuramente ha contribuito in modo preponderante l’illuminazione molto forte della scena, ma tra gli scatti insignificanti, quelli evidentemente mossi e quelli con tagli non voluti, penso di essere riuscito nuovamente a portare a casa una buona porzione di foto godibili  per ricordare la divertente serata.

Gli scatti migliori, tutti rigorosamente senza flash per non disturbare gli attori,gli astanti in sala e non appiattire le foto, saranno oggetto pian piano del piccolo set sotto Flickr dal nome appunto Spectacular Spectacular.